Salone del Libro di Torino: le date in cui intratterrò le folle.

SALONE 2013 NO LOGHIE anche quest’anno si sbarca a Torino per il Salone (Internazionale, oh) del Libro. Partiamo dal presupposto che a me Torino, come città, piace tantissimo, e se non facesse un freddo infimo d’inverno ci andrei pure a vivere. Ma dato che il Salone è a maggio, e io sono in maglietta a maniche corte da ormai due mesi, mi riverserò felice nella città piemontese. Quest’anno però non farò solo il turista tra i libri e gli stand, ma andremo a parlare un po’ di Atletico Minaccia Football Club in giro (Es el marketing…).

Giovedì 16, ore 21, sarò a Ciriè, alla sala consiliare di Palazzo D’Oria per la rassegna “Legenda 2013″ (Ciriè è in provincia di Torino, questa potete anche saltarla se siete venuti al Salone da fuori, non è che dovete seguirmi anche nella provincia piemontese, poi se volete mi fa piacere, vi offro da bere).

Venerdì 17, ore 17.30, questa volta proprio dentro al Salone, nello spazio IBS con Gianni Mura e Mario Sconcerti a parlare un po’ dei nostri tre libri. Modera l’incontro Darwin Pastorin. Posso dire che (oltre Gianni Mura che ho avuto modo di conoscere e di scambiare con lui delle battute; è un uomo maestoso) in mezzo a questi nomi mi sento piccolo piccolo? Occhei, lo dico. Però che bello.

Sabato 18, ore 12, presso lo stand di Lìberos, insieme al mio amigo Marco Ponti (regista, tra gli altri, della pietra miliare del mio cervello bacato: Santa Maradona) e a Paolo Piccirillo (se si sveglia in tempo; lui è un amico e un autore molto bravo, ha già esordito tre anni fa con Nutrimenti, ma tra qualche settimana sarà in libreria col suo nuovo romanzo, con Neri Pozza, mica cazzi, ma ne parleremo a breve su questo sito).

E questo, ci vediamo a Torino se volete. Adelante, Turin!

Oggi, martedì 9 aprile, presentazione a Roma col Trio Medusa e Ivan Mazzoletti

giocatoriOggi a Roma, martedì 9 aprile, alle ore 18.30, si parlerà un po’ di Atletico Minaccia Football Club alla libreria IBS di via Nazionale (vicino piazza della Repubblica). Con me, il TRIO MEDUSA e Ivan Mazzoletti (autore radio e tivù). Ci divertiremo. Se non volete venire per me, venite per il Trio o per Ivan almeno! Adelante Atletico!

Più di 5000 grazie e qualche novità

IMG-20130207-WA0001Atletico Minaccia Football Club ha superato le cinquemila copie in poco più di un mese. E io che posso dire? Se non la parolina magica che tutte le mamme insegnano ai figli fin da quando sono bambini? G R A Z I E.
A tutti. A chi l’ha letto, lo sta leggendo, l’ha preso e deve ancora cominciarlo, vuole comprarlo (e quindi, ovviamente, non l’ha ancora cominciato!), a chi l’ha rubato (a voi un po’ meno, però fatemi sapere lo stesso cosa ne pensate), e a chi l’ha consigliato, regalato, imposto ad amici e parenti.

La mole di messaggi che sto ricevendo è altissima. Via facebook, twitter, mail. Dire che ne sono felice è poco. Non mi aspettavo tutto questo successo, ma soprattutto: questo amore da parte dei lettori. Cioè, un momento. Me lo auspicavo, sapevo di aver scritto un romanzo, quantomeno, sincero. E dunque amabile. Perché, noi lettori, veri lettori, lo sappiamo: è difficile che qualcuno ci freghi. Un libro autentico (bello o brutto viene dopo, come giudizio) ci scoppia tra le mani, pulsa, ci parla con franchezza come un vecchio amico. E noi lo apprezziamo sempre un vecchio amico. Ecco: sono davvero felice che questo sia passato, che i lettori se ne siano accorti e vogliano, spesso, condividere con me i loro pensieri, le emozioni che Atletico Minaccia ha risvegliato nelle loro menti. Molti mi hanno detto che gli ho ricordato la loro gioventù passata sui campi di periferia a tirare calci al pallone (e agli avversari). Alcuni addirittura si sono commossi con la cavalcata della squadra di Vanni Cascione, fino all’ultimo secondo dell’ultima partita.

Questo, probabilmente, è il premio più grande per me che l’ho scritto. Al di là delle cifre vendute, dei numeri, dei traguardi (sono stati anche venduti i diritti in Olanda, uscirà lì dopo l’estate, ma presto dedicherò un pezzo a questa faccenda, perché merita, poi capirete perché). Insomma: io sono un autore che deve ancora imparare tanto, questo è il mio primo romanzo. Sto scrivendo il secondo, siamo a buon punto. Continuerò a metterci l’anima come l’ho messa in Atletico Minaccia. In tanti chiudono le mail dicendomi che aspettano il prossimo romanzo. Ecco: spero che, bello o brutto che sia, passi sempre il solito messaggio dalle pagine: voglio raccontare storie. Con semplicità e onestà, divertendomi io per primo, emozionandomi, facendomi piangere e ridere.
Però, già che siamo qui: 5mila e più grazie a voi.

Di cose belle me ne stanno succedendo. Una tra tutte, forse quella per cui mi è battuto il cuore: l’inizio della collaborazione con la Gazzetta dello Sport. Un sogno, fin da quando ero bambino. Ma anche a questo dedicherò delle righe molto presto.

Intanto, prossimi giri: venerdì 15 marzo sarò a Padova (libreria Mondadori di piazza Insurrezione) alle ore 18, per presentare Atletico Minaccia insieme a Matteo Righetto (a seguire aperitivo Sugarspritz alla Corte dei Leoni, sempre a Padova, eh). Poi, sabato 16 marzo a Santa Maria Capua Vetere (mia città d’adozione, ormai), lo presentiamo al Club 33 Giri, con Ivan Mazzoletti e Ilaria Puglia. E, infine, giusto per rifarmi un attimo a salire l’Italia intera: domenica 17 marzo torno ancora ospite a “Quelli che”, su Rai Due. Direi che per i prossimi giorni potrete incontrarmi nei treni.

Ma la cosa più importante è una: siempre Adelante Atletico Minaccia!

Prima presentazione a Napoli per Atletico Minaccia Football Club

giocatoriCi siamo, ragazzi. Oggi, 12 febbraio 2013, alle ore 18, alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, Atletico Minaccia farà il suo esordio ufficiale nelle presentazioni (sì, parlare col gergo calcistico è una scelta mirata. Fa cagare? Smetto?).

A parlarne con l’autore (che sarei io, però si usa molto dire ”con l’autore”) ci saranno Marco Ciriello, Maurizio de Giovanni, Davide Morganti. Le letture saranno affidate all’attore Gabriele Saurio.

Il romanzo è sempre più su nelle classifiche: ieri è entrato nella top 100 delle Feltrinelli di tutta Italia (al 55esimo posto globale, 19esimo narrativa), su IBS è al 15esimo posto tra i più venduti delle ultime due settimane, e su Amazon siamo nella top100 da tre giorni. Che dire se non: cazzo. Un immenso grazie a chi verrà oggi e a chi, fino ad ora, mi ha sostenuto comprando il romanzo, scrivendomi le sue impressioni e standomi accanto. È tutto bellissimo, io e Vanni Cascione vi abbracciamo e aspettiamo, oggi pomeriggio.
Adelante!