Atletico Minaccia ha tre settimane di vita, e noi siamo tanto felici

copertinaAMblancaSono poco più di tre settimane che Atletico Minaccia Football Club è in libreria e noi siamo piuttosto contenti.
Voglio dire: il libro ha fatto una prima ristampa visti i grandi ordini che sono arrivati dopo i primissimi giorni e siamo entrati stabilmente nelle classifiche dei più venduti. Sia nelle Feltrinelli, che nel circuito Arion, che tra quello delle librerie Arianna, che nei siti internet – IBS e Amazon – e anche nel mio palazzo, dove la signora della porta di fronte mi ha parlato molto bene del romanzo, che ha comprato dopo avermi visto a “Quelli che il calcio” (non sto romanzando, tutto vero).
Già, perché nel mezzo siamo stati tre volte su Rai Due con Victoria Cabello e il Trio Medusa (li adoro tutti, compresi Caputi e Tombolini) a dire due parole sul romanzo e a commentare qualche partita di pallone, diventando un portafortuna nazionalmente riconosciuto dai tifosi della Sampdoria, Siena e Pescara. Mica cazzi, oh.
Nel mezzo tante belle recensioni: Antonio D’Orrico su Sette del Corriere della Sera mi ha definito “un nuovo talento” (ha detto “talento” ben due volte nell’articolo, con tanto di foto da scrittore serio), Gianni Mura su Repubblica ha detto che finalmente un bel libro sul calcio anche in Italia, e che da tempo non si divertiva così tanto leggendo un romanzo (e dentro di me si è scatenato questo: http://www.youtube.com/watch?v=3GwjfUFyY6M), Ida Bozzi su La Lettura del Corriere della Sera ha dato 5 quadratini su 5 per la storia, e 4 su 5 per lo stile, parlando benissimo di Vanni Cascione e company. E io tutte queste cose non me le dimentico, le porto nel cuore, e vado avanti orgoglioso ma molto concentrato.
Però, la cosa più bella di tutte, e non me ne voglia nessuno, è stata la reazione dei lettori. Sono subissato (ià, magari subissato no, però mi scrivono in tanti) di mail, messaggi su facebook, cinguettii su twitter, in cui un sacco di gente mi dice che ha amato Vanni Cascione, Lucio Magia e la loro sgangherata squadra. I più gettonati sono Ciro Pallina, Michele “Trauma” Zarrillo, Sasi Mocciardi. In tanti mi stanno anche chiedendo un sequel (Einaudi: ehi!, ci sentite? Ricordatevi di queste parole quando ve lo proporrò).
Per ora va bene così. Stanno cominciando le presentazioni, ho inviti in tutta Italia fino a maggio e io non potrei esserne più felice. Parlare con chi legge libri, per chi ne scrive, è la più grande gioia possibile. La più grande fortuna di fare questo mestiere, e lo dico senza un grammo di retorica. Chiunque mi conosca, o mi abbia scritto in questi giorni, sa bene quanto per me sia bello poter condividere anche solo una battuta con chi ha letto Atletico Minaccia. Perché io so bene da dove sono partito, e so bene quanto è soddisfacente per un lettore (essendolo io per primo) poter parlare con l’autore di un romanzo che gli è piaciuto (avendolo fatto io un miliardo di volte). E spero di poter parlare sempre con più lettori, perché questo vorrà dire che l’Atletico Minaccia camminerà sempre di più, piacerà sempre di più, sarà sempre più l’outsider delle classifiche (Camilleri e Gramellini, siete avvisati! – E sparì per sempre dalle classifiche nel giro di 24 minuti).

Per concludere: la più grande soddisfazione, e lasciatemelo dire!, è che la gente ha capito. Io non so quanto il mio romanzo sia bello o brutto, non è compito mio valutare questo. Io però so quanto sia sincero e quanto cuore ci sia dentro. E questa è la prova, l’ennesima se ce ne fosse bisogno, che i lettori di questo se ne accorgono.
La sincerità, quando si racconta una storia, è la prima e unica regola.
Spero che Atletico Minaccia Football Club continui così. E chi se lo aspettava. E grazie a tutti.
Adelante!

(sto aggiornando piano piano il sito, presto nella sezione “rumours” tutta la rassegna stampa. non so perché ve l’ho detto, ma va be’, ormai siamo qua)

Prima presentazione a Napoli per Atletico Minaccia Football Club

giocatoriCi siamo, ragazzi. Oggi, 12 febbraio 2013, alle ore 18, alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, Atletico Minaccia farà il suo esordio ufficiale nelle presentazioni (sì, parlare col gergo calcistico è una scelta mirata. Fa cagare? Smetto?).

A parlarne con l’autore (che sarei io, però si usa molto dire ”con l’autore”) ci saranno Marco Ciriello, Maurizio de Giovanni, Davide Morganti. Le letture saranno affidate all’attore Gabriele Saurio.

Il romanzo è sempre più su nelle classifiche: ieri è entrato nella top 100 delle Feltrinelli di tutta Italia (al 55esimo posto globale, 19esimo narrativa), su IBS è al 15esimo posto tra i più venduti delle ultime due settimane, e su Amazon siamo nella top100 da tre giorni. Che dire se non: cazzo. Un immenso grazie a chi verrà oggi e a chi, fino ad ora, mi ha sostenuto comprando il romanzo, scrivendomi le sue impressioni e standomi accanto. È tutto bellissimo, io e Vanni Cascione vi abbracciamo e aspettiamo, oggi pomeriggio.
Adelante!

E domenica 3 febbraio torniamo a QUELLI CHE, Rai Due

marsulloraiDopo aver brillantemente dimostrato di poter fare espressioni del genere in diretta sulle reti nazionali, domenica 3 febbraio (dalle 14 circa), io e Atletico Minaccia Football Club torniamo su Rai Due, a “Quelli che il calcio”.

Dopo aver portato fortuna e gloria alla Sampdoria (che ha schiantato 6 a 0 il povero Pescara), questa domenica seguirò Siena – Inter. E ricordando all’Italia tutta che sono molto, ma molto, tifoso del Milan, vado lì in veste di scrittore-football-addicted.
Guardatemi, se vi va, e prendete in libreria Atletico Minaccia Football Club, se vi va (no, questo dovete farlo quasi per forza). E se siete in grado fatemi foto con espressioni come questa. Vincerete un “grazie” da parte dell’autore del romanzo. Che sarei io, con rispetto parlando.